Come usare i social network per promuovere il tuo ristorante

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Come usare i social network per promuovere il tuo ristorante

social

Gestire un’attività, oggigiorno, richiede risorse, energie, tempo e soprattutto presenza…sul web. Questo perché viviamo in un’era altamente digitale, dove praticamente quasi tutti hanno un piccolo spazio su internet dove mostrare chi sono e cosa fanno.
Questo vale anche per chi ha un ristorante. Non si può pensare di escludere la rete per farsi conoscere, perché si rischia di non aprirsi a nuovi clienti e, soprattutto se l’attività è iniziata da poco, di rimanere poco noti al pubblico.

La maggior parte delle persone, spesso, sceglie il ristorante in cui andare a mangiare dopo aver fatto delle ricerche sul web. Per questo diventa necessario essere visibili online, ad esempio attraverso un sito o un blog, oppure tramite i social network.
Questi ultimi sono dei validi strumenti non solo per far conoscere la propria attività, ma anche per fare attività promozionali. Facebook & company, infatti, consentono di entrare in contatto con un pubblico molto vasto ed eterogeneo, a cui bisogna presentarsi con professionalità. Inoltre sono gratuiti, per cui anche chi non si sente di investire troppe risorse in operazioni di marketing, può approfittare delle potenzialità che mettono a disposizione.

Da dove partire?
Per promuoversi tramite i social network è molto importante che creiamo la nostra identità. Indipendentemente dal social che decidiamo di utilizzare, prima di partire dobbiamo definire bene chi siamo, qual è il nostro brand, quali sono le nostre qualità e i punti vincenti e cosa, invece, non è proprio il nostro forte. Fare il nostro profilo (e del nostro ristorante) ci consente di essere maggiormente consapevoli di noi stessi e di cosa vogliamo (ed, eventualmente, dobbiamo) mostrare al pubblico per avere risultati positivi ed essere soddisfatti della campagna pubblicitaria.

social network

Una volta che abbiamo fatto questo passaggio, dobbiamo scegliere il tipo di social che meglio si adatta alla nostra attività, ed anche a noi. Sicuramente non c’è il social migliore in assoluto, così come quello da non usare assolutamente. La scelta del canale dipende molto dalle nostre inclinazioni e preferenze, nonché dalla tipologia di clienti che abbiamo (o a cui vogliamo rivolgerci). È inutile servirci di uno strumento che i clienti non conoscono oppure non usano. I social, infatti, ci servono per presentarci e fare rete, ma anche (e questo potrebbe essere ancora più importante) per fidelizzare i clienti e mostrare loro attenzione.

Ciò che dobbiamo tenere sempre ben presente sui social è l’engagement. Qualunque canale scegliamo, dobbiamo interagire con gli utenti, dobbiamo far sentire la nostra presenza e disponibilità ad ascoltare ciò che hanno da dirci, anche quando non sono sempre complimenti. Ciò significa seguire attivamente i commenti ai post e rispondere a domande ed osservazioni per tempo. Questo ci permetterà di instaurare un contatto diretto con fan e follower e renderli partecipe della nostra attività. È vero che siamo noi a cucinare, ma sono poi loro a venire a gustare ciò che prepariamo, quindi lo “scambio” deve avvenire anche sui canali digitali.

Dato che cucinare è un’attività creativa, un po’ come dipingere, fotografiamo le nostre opere, anche se si tratta di un piatto classico o tradizionale. Spesso si vedono foto di piatti molto particolari o decisamente sofisticati, che invitano ed incuriosiscono perché meno noti. In realtà non è sempre indispensabile mostrare le novità in cucina, quanto piuttosto il nostro modo di lavorare e di presentare il prodotto finale. Sappiamo bene che si mangia con la bocca…ma anche con gli occhi e che l’estetica è una componente fondamentale, anche per il cibo. Quindi, postiamo i nostri piatti oppure invitiamo i nostri clienti a fotografare ciò che mangiano e a condividerlo sui loro canali social. In questo modo mostreremo la nostra disponibilità a metterci in gioco e ad interagire con loro.
Riguardo alle foto, Instagram e Pinterest sono i due social in assoluto più indicati. Il primo, essendo un’applicazione per smartphone, si adatta molto a coinvolgere i clienti, grazie anche alla sua immediatezza nell’inserire la foto nell’album e nel condividerla in rete.

Per quanto riguarda il soggetto delle foto, non ci sono soltanto i piatti da fotografare, ma anche il ristorante stesso. Mostriamone i locali, alcuni dettagli significativi ed anche i luoghi della cucina. Può essere molto utile far vedere dove si lavora e quali strumentazioni si utilizzano, perché si instaura fiducia e credibilità come professionisti del settore.
A questo proposito, un’idea decisamente accattivante è mostrare alcune preparazioni particolari, che rendano l’idea della cura e della passione con cui si cucina. Questo può essere fatto sia postando delle foto oppure un video. Quest’ultimo comunica a tutto tondo come lavoriamo e anche l’atmosfera che regna tra i fornelli. Inoltre, aumenteremo notevolmente la curiosità verso la nostra cucina. A quanti di noi, dopo aver guardato un video su come si prepara una torta oppure le lasagne, non è venuta voglia di assaggiarle? Come detto sopra, il cibo passa prima di tutto davanti agli occhi ed è lì che scatta l’idea di provarlo oppure no.

Presentarci è molto importante; tuttavia dobbiamo fare attenzione a non diventare esageratamente autoreferenziali e parlare solo ed esclusivamente di noi e del nostro lavoro. I social network, infatti, sono luoghi di condivisione e di scambio di conoscenze e informazioni. Ciò significa che dobbiamo postare anche contenuti diversi, quali articoli, video, foto attinenti al tema della ristorazione e a ciò che può riguardare la nostra attività, compreso il luogo in cui si trova. Se il nostro locale si trova in centro a Milano oppure lungo la riviera adriatica possiamo descrivere anche aspetti culturali del posto (cibo compreso, naturalmente!), così come quelli della vita quotidiana. A seconda di dove ci troviamo, infatti, ci sarà una tipologia di clienti, e magari il menù proposto e gli orari di pranzo e cena possono essere molto diversi. La geolocalizzazione è un’opportunità da cogliere e social quali Google + e Instagram sono l’ideale.

Infine, dobbiamo organizzare eventi ed offerte speciali solo per coloro che seguono il ristorante sui social. Ad esempio, possiamo offrire uno sconto speciale a chi riceve l’invito tramite Facebook (che conterrà una parola chiave da riferire al ristoratore) oppure regalare un assaggio speciale ai più veloci a retwittare la foto di un piatto. Questo serve sempre a coinvolgere gli utenti: giochi e concorsi sono uno dei mezzi più efficaci per invogliare alla partecipazione e, soprattutto, alla degustazione concreta nel nostro ristorante.

La scelta del social rimane comunque qualcosa di personale. Come detto prima, non c’è nessun “migliore o peggiore”, piuttosto un social più conveniente sia per le nostre abilità, sia in base alle preferenze dei nostri clienti.
Ciò che conta è che ci manteniamo attivi, mostrando la nostra presenza online. Non è importante che sia quotidiana, quanto piuttosto costante e produttiva.
Inoltre, pensiamo al tipo di clienti che vogliamo raggiungere e concentriamoci su come fare: è fondamentale sapere se il nostro pubblico è prevalentemente di famiglie oppure di giovani e giovanissimi o ancora di impiegati e colleghi di lavoro. Questo determinerà l’approccio da tenere sui canali social, così come la loro scelta, ed anche quale materiale postare e proporre al pubblico.

Articolo scritto da Gloria Zaffanella di Stampaprint S.r.l.