Guida all’utilizzo degli Insight di Facebook per ristoranti e pizzerie

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Guida all’utilizzo degli Insight di Facebook per ristoranti e pizzerie

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E’ innegabile che la giorno d’oggi il web sia uno strumento di lavoro fondamentale in qualsiasi settore. I social, negli ultimi anni, hanno iniziato a rivestire un ruolo sempre più importante in questo senso, diventando vere e proprie vetrine di visibilità e quindi di potenziale successo.

 Facebook come strumento di Marketing

Facebook in particolare mette a disposizione molti strumenti che permettono, da una parte, di affacciarsi sul mondo del web con una vetrina ben visibile, dall’altra di analizzare i risultati ottenuti con azioni mirate di marketing.

L’analisi è la chiave fondamentale per una strategia di marketing vincente per un ristorante, ma bisogna sapere come utilizzare tutto ciò che si ha a disposizione per raggiungere i migliori risultati.
Per prima cosa bisogna sapere cosa sono gli Insight di Facebook. Si tratta di una sezione messa a disposizione degli amministratori di una pagina dove è possibile guardare le principali statistiche sulla fanpage, osservare l’andamento e monitorare il successo dei contenuti pubblicati e la partecipazione da essi generata. In questo modo è possibile valutare la percezione dei contenuti da parte degli utenti, verificarne l’indice di gradimento e quindi definire ciò che ha più successo e ciò che, invece, funziona meno. Inoltre ci si rende conto di quali sono i momenti di maggiore attività sulla pagina e quelli, invece, in cui gli utenti sono meno attivi e presenti.
I dati a disposizione sono molti, ma non sempre chiarissimi e di facile interpretazione.

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I like alla pagina Facebook quanto sono importanti?

I like alla pagina sono una indicazione importante, ma non l’unica da controllare. Oltre alla quantità Facebook permette anche di monitorarne la provenienza, cioè tramite quale strumento la persona ha scoperto la pagina. In questa sezione si possono avere anche informazioni sul target, quali fascia di età, sesso, provenienza.

Dagli Insight è possibile sapere quali tab della pagina sono più visualizzate e questo è utile per ottimizzare i contenuti sapendo dove e come posizionarli per ottenere una maggiore visibilità. Bisogna sempre ricordare che i dati raccolti possono essere organici (cioè che avvengono in maniera naturale) o a pagamento (ovvero attraverso investimenti che si possono fare per aumentare visiblità e riscontri).

I principali indici da tenere in considerazione

Il Reach è un dato che può dire molto rispetto a chi ha visualizzato i contenuti. Non è detto che tutti i fan vedano effettivamente ciò che viene pubblicato, così come uno o più non fan potrebbero aver visto un post grazie a una campagna a pagamento. Se si sta lavorando in maniera efficace su Facebook l’Organic Reach s’innalzerà o per l’aumento del numero dei fan o per un loro maggiore coinvolgimento, magari perché i tuoi post sono sempre più “condivisibili”.

L’engagment è uno degli obiettivi più ambiti e dà una indicazione del tasso di coinvolgimento degli utenti sulla pagina, ovvero quanto interagiscono con i contenuti con commenti, like, condivisioni.
Una pagina di Facebook va seguita nel tempo ed è impossibile pensare che viva di vita propria, ma al contrario va seguita, i contenuti vanno programmati e seguiti e bisogna sempre fare in modo di analizzare i risultati e modificare i contenuti in base alle statistiche. Se il rapporto tra questo dato e il numero di fan totali crescerà ogni mese, allora significa che il lavoro svolto è buono ed efficace.
Il tasso di coinvolgimento è un altro valore interessante e rappresenta il rapporto tra l’engagment e il reach. Se il totale delle persone esposte a un post è 2000 e 100 hanno interagito con esso, il tasso di coinvolgimento è del 5%. In questo modo è possibile fare valutazioni e comparazioni con pagine concorrenti, per esempio, per capire come i propri contenuti vengono percepiti rispetto a quelli di altri.
Questo dato è utile anche per comparare due post tra loro: il numero dei fans totali in rapporto all’engagment permette di capire quale post ha il tasso di coinvolgimento più alto.

Analisi dei feedback negativi

Una cosa importante da sapere è che negli Insight è possibile anche visualizzare e analizzare i feedback negativi e in particolare sapere:

  • quali contenuti hanno spinto gli utenti a nascondere dai propri New Feed tutti i post della tua pagina
  • quali post sono stati segnalati come spam
  • quali post hanno spinto gli utenti a cliccare “non mi piace più”

Analizzando questo dato è possibile capire quali sono le caratteristiche che non vengono apprezzate nei post e quindi evitarle. Ovviamente bisogna tenere presente che post che hanno un reach molto alto possono avere un tasso più alto di feedback negativi.
Tutti questi dati permettono di creare un identikit preciso del target a cui ci si rivolge e in questo modo di creare contenuti sempre più adatti alle abitudini, alle caratteristiche e ai bisogno dello stesso. E’ possibile, per esempio, individuare i momenti in cui è meglio postare a seconda di quando si ha la maggior parte di utenti online. E’ possibile anche programmare la pubblicazione di post, in modo da avere sempre un piano editoriale costante e preciso.
Infine bisogna sapere che tutti questi dati possono essere estrapolati in file csv o xsl, in modo da avere anche strumenti di analisi sintetici e validi.